Bandi di concorso
Avvisi, selezioni e procedure comparative pubblicate dall'Ateneo
Decreto Rettorale n. 087/2026 – Copertura di n. 1 posto di Professore Associato nel Gruppo Scientifico Disciplinare 09/IIND-03 “Progettazione industriale, costruzioni meccaniche e metallurgia”
Procedura di selezione per la copertura di n. 1 posto di Professore Associato nel Gruppo Scientifico Disciplinare 09/IIND-03 “Progettazione industriale, costruzioni meccaniche e metallurgia”, mediante chiamata ai sensi della Legge n. 240/2010, art. 18, comma 1 (nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della Legge n. 129 del 16.07.2026) presso UNINEUROMED - Neuromed Mediterranean University of Sciences and Technologies, per le esigenze del Corso di Laurea in Scienza dei Materiali - sede di Pozzilli (IS).
Contenuto del bando
Art. 1 - Tipologia concorsuale
1. Ai sensi dell’art. 18, comma 1 della Legge 240/2010 (nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della Legge n. 129 del 16.07.2026) è indetta la procedura di selezione per la copertura di n. 1 posto di Professore di II fascia, per le esigenze di didattica e di ricerca del Corso di Laurea in Scienza dei Materiali, come di seguito specificato:
Università | UNINEUROMED - Neuromed Mediterranean University of Sciences and Technologies |
Corso di Laurea | Scienza dei Materiali |
Sede | Pozzilli (IS) |
Gruppo Scientifico Disciplinare, | 09/IIND-03 “Progettazione industriale, costruzioni meccaniche e metallurgia” |
Settore concorsuale, | 09/A3 “Progettazione industriale, costruzioni meccaniche e metallurgia” |
Numero posti | 1 |
Numero massimo di pubblicazioni da sottoporre a valutazione | 10 (dieci) |
Art. 2 - Requisiti di partecipazione alla procedura selettiva
1. Sono ammessi a partecipare alla selezione i candidati italiani e stranieri in possesso di uno dei seguenti requisiti:
aver conseguito l’Abilitazione Nazionale, ai sensi dell’art. 16 della Legge n. 240/2010 per il settore concorsuale indicato nel bando, per la fascia di docenza oggetto del procedimento stesso, ovvero per funzioni superiori purché non già titolari delle medesime funzioni superiori;
aver conseguito l’idoneità, ai sensi della Legge n. 210 del 03/07/1998, per la fascia corrispondente a quella per la quale viene emanato il bando, limitatamente al periodo di validità della stessa e in un settore scientifico disciplinare ricompreso nel settore concorsuale oggetto del bando;
essere Professore già in servizio per la fascia corrispondente per la quale viene bandita la selezione ed in un settore scientifico disciplinare ricompreso nel settore concorsuale oggetto del bando;
essere studioso stabilmente impegnati all’estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario in posizione di livello pari a quella oggetto del bando, sulla base di tabelle di corrispondenza, aggiornate ogni tre anni, definite dal Ministro sentito il CUN.
2. Non possono partecipare ai procedimenti per la chiamata coloro i quali, al momento della presentazione della domanda, abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso con i soggetti di cui art. 18, co. 1, let. c) della Legge 240/2010.
3. I requisiti per ottenere l’ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda.
4. Unineuromed garantisce parità di genere e pari opportunità a ogni persona per l’accesso al lavoro e per il trattamento sul lavoro.
5. I candidati sono ammessi alla procedura con riserva. Il Rettore può, con provvedimento motivato, disporre l’esclusione dalla stessa per mancanza dei requisiti di ammissione previsti.
Art. 3 - Modalità e termini di presentazione della domanda
1. La domanda di ammissione alla procedura, redatta in carta semplice secondo la vigente normativa e formulata in conformità allo schema di cui all’allegato A (reperibile sul sito istituzionale all’indirizzo web www.unineuromed.it) deve essere inviata esclusivamente tramite un proprio indirizzo individuale di Posta Elettronica Certificata (PEC) intestato al candidato, al seguente indirizzo: unineuromed@legalmail.it.
2. La domanda di ammissione e i relativi allegati sono resi dal candidato ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e devono essere debitamente firmati con firma autografa o elettronica certificata. Per informazioni in merito alla firma elettronica si consiglia di consultare la pagina dedicata dell’Agenzia per l’Italia digitale (AGID) https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/firma-elettronica-qualificata.
3. La domanda dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni, che decorre dal giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sotto forma di avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale - Concorsi ed Esami. La data di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione è certificata dalla data di ricezione della PEC. Il termine per la presentazione della domanda scadrà alle ore 23:59 dell’ultimo giorno utile (ora italiana).
4. Non sono ammesse modalità diverse di presentazione/invio della domanda di partecipazione, pena esclusione dalla selezione. La domanda di partecipazione deve essere compilata in tutte le sue parti. Il candidato non può chiedere integrazioni/modifiche alla domanda dopo la scadenza del bando.
5. I titoli e le pubblicazioni devono essere posseduti alla data di scadenza del bando. Non saranno, pertanto, ammesse, da parte del candidato, integrazioni di alcun genere successivamente alla scadenza dei termini.
6. La domanda di partecipazione deve contenere:
i dati anagrafici, fiscali e di contatto: nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza, codice fiscale (non obbligatorio per i cittadini stranieri), indirizzo di residenza e domicilio (se diverso dalla residenza) completi del codice di avviamento postale, numero telefonico, indirizzo di posta elettronica ordinaria, indirizzo di posta elettronica certificata prescelto ai fini delle comunicazioni relative alla presente procedura selettiva (da valere quale domicilio digitale ai sensi del d.lgs. n. 82/2005);
la dichiarazione di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne riportate, indicando gli estremi delle relative sentenze;
la specificazione del requisito di ammissione richiesto dal precedente articolo 2;
la dichiarazione di non avere un grado di parentela o affinità, fino al quarto grado compreso con i soggetti di cui art. 18 comma 1 lettera c) della legge 240/2010.
Il candidato straniero dovrà altresì dichiarare nella domanda, sotto la propria responsabilità:
di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza.
7. Le eventuali comunicazioni relative alla presente procedura saranno trasmesse all’indirizzo PEC fornito. Ogni eventuale variazione in ordine all’indirizzo di residenza e/o domicilio, al recapito telefonico e agli indirizzi di posta elettronica ordinario e/o certificata, di cui al periodo precedente, nonché l’eventuale rinuncia di partecipazione alla selezione, dovrà essere tempestivamente comunicata tramite PEC indicata nella domanda di partecipazione.
La comunicazione, datata e firmata, dovrà essere indirizzata al Rettore ed inviata, unitamente alla fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, all’indirizzo PEC unineuromed@legalmail.it.
8. Il candidato deve allegare alla domanda:
il curriculum della propria attività scientifica e didattica, in formato pdf;
la copia di un documento di identità personale in corso di validità;
la copia del codice fiscale;
l’elenco completo delle pubblicazioni, in formato pdf;
l’elenco delle pubblicazioni presentate, in formato pdf;
le pubblicazioni scientifiche di cui al precedente punto e), nel numero massimo previsto dal bando, esclusivamente in formato PDF.
9. Ai fini della valutazione, sono considerate esclusivamente le pubblicazioni o i testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti, nonché i saggi inseriti in opere collettanee e gli articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale, con l’esclusione di note interne o rapporti dipartimentali qualora siano privi di ISSN o ISBN. Le tesi di dottorato o quelle relative a titoli equipollenti sono valutate anche in assenza delle condizioni di cui al presente comma.
10. Per le pubblicazioni totalmente o parzialmente prodotte in Italia devono essere adempiuti gli obblighi previsti dalla Legge 15 aprile 2004, n. 106 e dal relativo Regolamento emanato con D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252.
Per i lavori prodotti all’estero deve risultare la data ed il luogo di pubblicazione. È pertanto necessario, pena l’impossibilità di valutazione delle singole pubblicazioni da parte della Commissione, indicare esplicitamente il codice ISSN/ISBN/ISMN di ciascuna pubblicazione, a meno che non sia già presente nell'intestazione/testo della pubblicazione stessa.
11. Non è consentito il riferimento a titoli e pubblicazioni presentati presso questa Amministrazione o a documenti allegati alla domanda di partecipazione ad altra procedura selettiva.
12. Le pubblicazioni non allegate alla domanda non saranno valutate da parte della Commissione. Non sono ammessi, in sostituzione delle pubblicazioni, elenchi con link ai testi.
13. Nel caso in cui le pubblicazioni presentate siano in numero maggiore rispetto a quelle previste all’art. 1 del presente bando, la Commissione escluderà quelle meno recenti sino a rientrare nel numero previsto.
14. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.
15. A richiesta dell’Amministrazione, il candidato dovrà fornire idonea documentazione comprovante le dichiarazioni che fanno riferimento a titoli, attività e contratti presso enti stranieri.
16. Il candidato che rilasci dichiarazioni mendaci è soggetto alle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia (art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445).
17. Il candidato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione (artt. 71 e 75 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445).
18. I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono avvalersi dell’autocertificazione limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
In tutti gli altri casi dovranno presentare un curriculum, un elenco delle pubblicazioni e documenti e titoli in originale o in copia autenticata legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane e corredati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalle stesse autorità consolari ovvero da un traduttore ufficiale.
Art. 4 – Commissione giudicatrice
1. La Commissione giudicatrice è nominata con Decreto del Rettore1, pubblicato nella sezione “Ateneo/Bandi e concorsi” del sito istituzionale dell’Ateneo, previa estrazione a sorte da una rosa di sei nominativi proposti dal CTO (Comitato Tecnico Organizzatore).
I componenti della Commissione sono scelti tra professori di I e II fascia, con la presenza di almeno un componente docente di prima fascia, appartenenti allo stesso Gruppo Scientifico Disciplinare oggetto della posizione cui si riferisce il bando, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento di Ateneo in materia.
2. La Commissione individua al proprio interno un Presidente ed un Segretario Verbalizzante.
3. La Commissione svolge i lavori in modo collegiale alla presenza di tutti i componenti, assumendo le proprie deliberazioni a maggioranza, secondo le modalità descritte nel successivo art. 5.
1 Le funzioni del Rettore sono svolte dal Decano Presidente del Comitato Tecnico Organizzatore di Unineuromed.
Art. 5 – Lavori della Commissione giudicatrice
1. La Commissione giudicatrice procede nella prima seduta, che può svolgersi anche attraverso strumenti telematici, a definire i criteri di valutazione delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum e dell’attività scientifica e didattica, con particolare riferimento alle specifiche funzioni che il Professore dovrà svolgere, nonché alla tipologia di impegno didattico-scientifico.
2. La Commissione valuta la produzione scientifica con i seguenti criteri:
l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica e il rigore metodologico;
l’apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
la congruenza dell’attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore concorsuale ovvero del settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura;
la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all'interno della comunità scientifica;
la continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione all’evoluzione delle conoscenze nello specifico settore;
nell’ambito dei settori concorsuali in cui ne è consolidato l’uso a livello internazionale le commissioni, nel valutare le pubblicazioni, si avvalgono anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di scadenza dei termini delle candidature:
numero totale delle citazioni;
numero medio di citazioni per pubblicazione;
«impact factor» totale;
«impact factor» medio per pubblicazione;
combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili).
3. Ai fini della predetta valutazione, la Commissione utilizza parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
4. La Commissione valuta, altresì, specificamente i seguenti titoli:
la direzione, l’organizzazione e il coordinamento di gruppi di ricerca nazionali o internazionali;
l’attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;
i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
l’attività didattica svolta a livello universitario in Italia o all’estero.
5. Ai fini dell’attribuzione del punteggio, la Commissione giudicatrice prende in considerazione, quali elementi di valutazione, esclusivamente le informazioni del curriculum, le pubblicazioni scientifiche quantificate e descritte nella domanda di partecipazione e i relativi allegati in formato PDF.
In caso di superamento del numero massimo di pubblicazioni previste dal bando, la Commissione escluderà quelle meno recenti fino al raggiungimento del limite stabilito.
Ai sensi del D.M. n. 243 del 25 maggio 2011, la tesi di dottorato è considerata a tutti gli effetti una pubblicazione; pertanto, qualora il candidato intenda presentarla, dovrà conteggiarla nel numero massimo di pubblicazioni consentite dal bando.
6. La Commissione potrà prevedere una prova didattica attribuendo ad essa un punteggio che si somma ai punteggi attribuiti con tutte le altre valutazioni, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento di Ateneo in materia.
7. Ciascuno dei membri della Commissione giudicatrice è tenuto ad astenersi obbligatoriamente qualora sussista una delle condizioni tassativamente indicate dall’art. 51 c.p.c., dichiarando di non essere a conoscenza, in relazione ai candidati ammessi al concorso, di situazioni di conflitto, anche potenziale, con interessi (di qualsiasi natura, anche non patrimoniale) personali, del coniuge, di conviventi, di parenti entro il secondo grado, di affini entro il secondo grado, oppure interessi di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale, ovvero di soggetti od organizzazioni con cui egli o il coniuge abbia causa pendente o grave inimicizia o rapporti di credito o debito significativi ovvero di soggetti od organizzazioni di cui sia tutore, curatore, procuratore o agente, ovvero di enti, associazioni anche non riconosciute, comitati, società o stabilimenti di cui sia amministratore gerente dirigente, fermo restando l'obbligo di astensione qualora ne venga a conoscenza in un momento successivo o in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza.
8. Qualora, in un momento successivo all'assunzione dell'incarico sopraggiunga una delle condizioni di incompatibilità o astensione di cui alle predette norme, il componente della Commissione è tenuto ad astenersi immediatamente dandone comunicazione all’Ateneo.
Art. 6 – Ricusazione
1. Eventuali istanze di ricusazione da parte dei candidati, ai sensi degli artt. 51 e 52 del Codice di Procedura Civile, devono essere presentate nel termine perentorio di dieci giorni dalla pubblicazione del decreto rettorale di nomina della Commissione sul sito web dell’Ateneo.
2. Il termine di cui al comma precedente non comporta alcuna sospensione dei lavori della Commissione.
Art. 7 – Selezione e criteri di valutazione
1. Al termine della valutazione delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum, dell’attività scientifica, didattica e dell’eventuale prova didattica svolta dai candidati, la Commissione, previa comparazione e con motivato giudizio, anche sulla base dei punteggi attribuiti ai fini della formulazione del giudizio stesso, formula una graduatoria dei candidati idonei.
Sulla base di tale graduatoria, la Commissione indica, anche a maggioranza dei componenti, il candidato da chiamare a svolgere le funzioni didattico-scientifiche, per le quali è stato bandito il posto.
2. I membri della Commissione che intendano discostarsi dal giudizio sui candidati espresso dalla maggioranza dei commissari in relazione ai criteri di valutazione adottati, possono redigere una motivata relazione di minoranza.
3. La Commissione, se ritiene che nessuno dei candidati sia idoneo alla copertura del posto messo a bando, può concludere i lavori con un motivato giudizio di inidoneità di tutti i candidati.
4. La Commissione conclude i propri lavori entro due mesi dalla notifica del Decreto Rettorale di nomina.
5. Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni e dai relativi allegati, inclusa la relazione finale.
6. Gli atti della Commissione sono pubblicati sul sito dell’Ateneo.
7. In caso di rinuncia alla chiamata, ovvero di mancata assunzione in servizio di uno o più candidati vincitori, l’Università può formulare la proposta di chiamata al primo candidato successivo in graduatoria rispetto al/ai chiamato/i.
8. Il Rettore1 può prorogare per una sola volta e per non più di due mesi il termine per la conclusione della procedura per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal Presidente della Commissione.
9. Nel caso in cui i lavori non si siano conclusi entro i suddetti termini, il Rettore, con provvedimento motivato, avvia la procedura di sostituzione dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo un nuovo termine per la conclusione dei lavori.
10. La procedura seguirà quanto previsto dal Regolamento per la chiamata dei professori di I e II fascia dell’Università Unineuromed, emanato ai sensi della Legge n. 240/2010.
1 In caso di assenza il Rettore viene sostituito dal Decano del CTO.
Art. 8 – Approvazione degli atti e chiamata del candidato selezionato
1. Il Presidente della Commissione consegna gli atti al Responsabile del Procedimento, che li consegna a sua volta al Rettore.
2. Il Rettore accerta, con proprio Decreto, entro 30 (trenta) giorni dall’avvenuta consegna, la regolarità formale degli atti, dandone comunicazione ai candidati tramite la pubblicazione del decreto stesso sul sito istituzionale di Ateneo. La suddetta pubblicazione sostituisce a tutti gli effetti ogni comunicazione relativa all’esito della selezione.
3. Nel caso in cui riscontri irregolarità, il Rettore, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine.
4. L’Ateneo, in caso di rinuncia o dimissioni da parte del candidato risultato idoneo a ricoprire il ruolo previsto nel presente bando, si avvale della facoltà di chiamare il candidato posizionato utilmente in graduatoria.
Art. 9 – Decorrenza del rapporto di lavoro
1. Il rapporto di lavoro che si instaura tra l’Università e il Professore di II fascia ha decorrenza giuridica dalla data della chiamata e della conseguente nomina, mentre la decorrenza economica è subordinata alla data di effettiva presa di servizio.
2. L’Ateneo provvede alla copertura assicurativa prevista dalla legge per rischi da infortunio e responsabilità civile.
Art. 10 – Oggetto del rapporto di lavoro
1. Il Professore assunto, oltre alle attività di ricerca e aggiornamento scientifico, è tenuto a svolgere annualmente compiti didattici e di servizio agli studenti (inclusi l’orientamento, il tutorato e la verifica dell’apprendimento) nell'ambito del Corso di Laurea in Scienza dei Materiali.
2. L’impegno annuo complessivo è stabilito nel Regolamento interno in materia.
3. Il Professore, nell’ambito dei propri doveri istituzionali annuali, al fine di assicurare una periodicità garantita di coordinamento delle proprie attività di didattica e ricerca con quelle dell’Ateneo, organizza la propria attività in modo da assicurare la presenza assiduamente presso una delle sedi dell’Ateneo, o in missione per conto dello stesso, così da garantire la costante partecipazione alla programmazione e realizzazione delle attività didattiche (commissioni di esami e di laurea, didattica integrativa, ecc.), di terza missione (convegni, seminari, ecc.), delle attività di ricerca, della vita degli organi collegiali (riunioni, istruttorie, redazione di documentazione, ecc.), nonché per corrispondere a tutte le altre esigenze eventualmente richieste a fini istituzionali dagli organi accademici.
In ogni caso il Senato Accademico ha facoltà di richiedere al Professore l’obbligo di corrispondere a esigenze specifiche di presenza nelle sedi di Ateneo.
4. La cessazione del rapporto di lavoro è determinata dal recesso motivato di una delle due parti, a valere dal momento della comunicazione all'altra parte, o da ogni altra causa di risoluzione prevista dalla normativa vigente.
Art. 11 – Trattamento economico e previdenziale
1. Il trattamento economico e previdenziale spettante al Professore di II fascia è stabilito dalla normativa vigente in materia.
Art. 12 – Clausole di salvaguardia
1. L’Ateneo si riserva di modificare, annullare e/o non dare corso alla presente procedura concorsuale in presenza di:
sopravvenienze normative intervenute in merito ai requisiti di docenza di ruolo del Corso di Studio e/o alla modalità di copertura anche tramite docenti a contratto;
sopravvenienze normative afferenti all’ordinamento universitario e di diretto impatto sull’Ateneo Unineuromed;
nuove valutazioni sulle esigenze della didattica e della ricerca dell’Ateneo;
esito negativo della verifica delle compatibilità economico-finanziarie, anche in relazione al numero degli studenti iscritti.
2. Per tutto quanto non regolamentato in questa sede si applicano le disposizioni vigenti in materia.
3. L’Ateneo si riserva di ampliare il numero dei posti messi a concorso, utilizzando la graduatoria di merito di cui all’art. 7 del presente bando.
Art. 13 – Trattamento dei dati personali
1. In attuazione del Regolamento Europeo (UE) n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE, entrato in vigore in data 25 maggio 2018, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dall’Università e trattati per le finalità di gestione della procedura selettiva e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio.
2. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Art. 14 – Responsabile del Procedimento
1. È nominato, ai sensi degli artt. 4, 5 e 6 della Legge 7.8.1990 n. 241 e successive modifiche e integrazioni, quale responsabile del procedimento, l’ing. Massimo PILLARELLA (segreteria@unineuromed.it).
Art. 15 – Disposizioni finali
1. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando e dal regolamento per la selezione pubblica dei Professori, valgono, in quanto compatibili, le disposizioni previste dalla normativa citata nelle premesse del presente bando, nonché le leggi vigenti in materia.
2. Il presente bando, in forma di avviso, è inviato al Ministero della Giustizia per la relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale - Concorsi ed Esami – ed è reso disponibile, in forma integrale, per via telematica, sul sito del MUR, sul sito dell’Unione Europea e sul sito istituzionale dell’Ateneo.
3. Eventuali variazioni ed integrazioni a quanto contenuto nel bando saranno rese note mediante pubblicazione sul sito web al menzionato indirizzo www.unineuromed.it alla sezione “Bandi di concorso”.
4. Avverso il presente atto è possibile presentare ricorso giurisdizionale entro il termine di 60 giorni al TAR competente oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 giorni previsto da legge.
Allegati e link
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